sabato 31 maggio 2014

'Siete pregate di vestirvi in modo morigerato.

Gli stranieri invitati a vestirsi in maniera acconcia

Il Qatar paese destinato ad ospitare il Mondiale 2022 lancia una campagna per spiegare il suo codice di abbigliamento


Il Qatar ha anche prodotto una guida per spiegare il suo codice di abbigliamento che vieta il costume da bagno se non su una spiaggia
               
View image on TwitterIL Qatar ha lanciato una campagna per mettere in guardia gli stranieri dall'indossare abiti considerati indecenti. Il codice di abbigliamento del piccolo emirato del Golfo è di fatto molto rigoroso.
"Le donne dovrebbero evitare di indossare vestiti troppo stretti, troppo corti o trasparenti, così come le minigonne o gli abiti senza maniche".
Le gambe nude e le spalle scoperte non sono consigliati anche per gli uomini al di fuori delle piscine e delle spiagge, secondo la campagna "Respect Reflect" da Lunedì sui social network.
               
Gli stranieri, rappresentano il 85% della popolazione, e sono invitati a "rispettare la Costituzione". L'articolo 57 precisa di ciò che "è un dovere per tutti i residenti, compresi i turisti, seguire le tradizioni nazionali ed i costumi stabiliti". Nasser al-Maliki, responsabile della comunicazione in questa campagna, ha detto che la sua motivazione principale è quella di evitare che i bambini del Qatar siano esposti a persone vestite indecentemente che invadono sempre più luoghi pubblici, in particolare i centri commerciali 
La campagna è molto gentile e molto cordiale, ha spiegato ai turisti o immigrati che, rispettando gli usi ei costumi del paese, potranno pienamente apprezzare "la cortesia, la gentilezza e l'ospitalità del Qatar". Sul sito del quotidiano Al Arabiya News, che ha dedicato un'intera pagina a questa nuova, pareri favorevoli abbondano. Un espatriato in Qatar dall'Arabia scrive che "questa campagna avrebbe dovuto essere lanciata da molto tempo". Un altro osserva che "a Roma si vive come Romani. 

Tuttavia, un terzo utente considera la questione "interessante", ma a doppio taglio. Chiedere agli occidentali di agire secondo i dettami del Qatar, quando sono qui, implica che gli arabi, comprese le donne, debbano comportarsi come gli occidentali quando sono in America o in Europa. Altri sostiene che nel Qatar questo atteggiamento è "assurdo perché l'emirato è diventato un paese multiculturale" e quindi sta a tutto il paese adattarsi anche alla cultura di altri. 
              
Altri si beffa dell'avvertimento. In primo luogo, gli espatriati lavoratori, in un paese composto dall'86% di stranieri, gli 'unici Qatariani che incontrano sono i loro padroni, spesso e volentieri, li incontrano per sfruttarli a dovere. 
                
Gli appassionati di calcio intervistati, i tifosi, non si preoccupano perchè la Coppa del Mondo FIFA nel 2022 dovrebbe svolgersi in inverno quando la temperatura non raggiunge i 45 gradi. Nel mese di gennaio, di solito è di 22 o 23 gradi. Un clima che non incoraggia i fan europei ad indossare maglioni a collo alto, ma neanche T-shirt e mutandine. 

venerdì 30 maggio 2014

Noia disinteresse ed apatia giovanile - Leggono senza leggere e scrivono senza rendersene conto

L'uso dei social network o di smartphone rimane periferico nella vita degli adolescenti, dice un sondaggio condotto dalla ricercatrice Joëlle Menrath. Gli adolescenti, qualunque cosa facciano, restano annoiati. 
                
Internet non sconfigge la noia degli adolescenti
Les ados s’ennuient aussi avec les outils numériques
Joëlle Menrath ha condotto un'indagine etnografica su venticinque adolescenti di età compresa tra 12 e17 anni. Conclude che "proprio come sono annoiati a scuola e sui social network" usano il loro telefono cellulare come un riflesso, così come vegetano davanti alla televisione.
"Sono rimasta sorpresa nel vederli fare foto o ricevere SMS e non prestarne attenzione o metterne in discussione il significato, spiega Joëlle Menrath. Si tratta di una nuova modalità di consumo per cui leggiamo senza leggere e scriviamo senza rendercene conto, anche solo dopo pochi minuti. (...) Avevamo pensato gli strumenti digitali come centrali nella vita degli adolescenti, ma non sono altro che dispositivi, come il loro letto o anche la parete della loro camera da letto. Essi sono parte dell'atmosfera, ma non monopolizzano la loro attenzione".
Lo Zapping è frenetico su Twitter, passando per Snapchat, via Instagram, gli adolescenti consumano internet come la televisione, in uno stato di semi-noia. Basta digitare gli hashtag (parole chiave) "#noia" o "#chepalle" (anche nella variante con 2 p o #dupalle) e simili su Twitter per convincersi e vedere scorrere velocemente una litania di lamenti. La noia digitale si fonde con le difficoltà nella vita reale. Lungi dal mitigare la loro faica esistenziale, i social network sono utilizzati per annunciarla. Quando si convincono di essere annoiati, fanno un tweet o lo dicono su Facebook. 

"Gli strumenti digitali sono diventati un'estensione della loro interiorità" é l'analisi Joëlle Menrath.
L'indagine più complessa di quanto, in sintesi, abbia riferito è raggiungibile dai link (foto in alto) così come un'intervista all'autrice sul ruolo della tecnologia nella vita degli individui (ritratto). La suggerisco agli educatori, posto che non stiano più fregati e catatonici dei loro giovani allievi.

giovedì 29 maggio 2014

L'Intervento Omocromico di Grazia Terribile - Fondazione Pomarici Santomasi


Grazia non è più tra noi da diverso tempo ma la sua città la ricorderà a lungo per quella performance di tanti anni fa sulla partita a maggese di 12 ha, particella 34, annata agraria 1983/84 a Cafiero in agro di Gravina. Si disse '...estemporanea, assurdità artistica', i comunisti di allora, ricordo, gridarono all'arte d'elite, gli stessi che adesso ne tesseranno le magnifiche lodi.
Certo fu una cosa di grandi proporzioni. Dai segnali del convegno, mi sembra, che se ne voglia ripetere qualcosa. Ma è troppo presto per dirlo.
Maria Grazia Terribile, noi la chiamavamo così, ci disse di cosa si trattava:
'... ricerca sperimentale, operazione di arte o non arte, trasfigurata dall'evoluzione temporale della natura nella natura ... Attraverso la realizzazione dell' "intervento omocromico" si è tentato di guardare al futuro tanto quanto al passato, mentre non si è attentato alla ricerca esistenziale che coinvolge gli umori profondi, propone e dispone del tempo concepito per la capacità il rientro dalla estradizione concettuale di quanto attraverso il pensiero moderno sembra non appatenerci' 
... incompresa in agro di Gravina, Grazia, era emigrata a Milano dove dedicò parte cospicua del suo notevole patrimonio all'arte, meditando di tornare per dichiararci il suo amore a suo modo sulla sua terra, sua di proprietà e di adozione. Il convegno ce la ricorderà guardando al passato e spiegandoci quello che molti guardarono con curiosità senza capire perchè ... troppo indietro per avvicinarsi all'arte così come si sarebbe fatto oggi nell'era di Internet, destinato ad unà elite ma fruita dalla massa...

 photo INVITO.jpgREGIONE PUGLIA
  
Fondazione E. Pomarici Santomasi
       
Assessorato alla Cultura, Gravina in Puglia

           
La Fondazione "E. Pomarici Santomasi" presenta
         
INTERVENTO OMOCROMICO 
 di Grazia Terribile
         
TRENTANNI DOPO
Iniziativa Promossa dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Interverranno Anna D'Elia, Critico e Storico d'Arte,
Pietro Marino Critico e Storico d'Arte,
Enzo Battarra Critico d'Arte,
Introduce Agostino Giglio Presidente Fondazione E. P. Santomasi
Proiezione del docufilm "Intervento Omocromico" di Grazia Terribile
Sabato 31 Maggio 2014 ore 18 
Dal 1 al 7 Giugno 2014 dibattiti, docufilm, mostra fotografica - Ingresso libero
A cura dell'associazione AMICI DI MICHELE
Centro Culturale Fondazione "Ettore Pomarici Santomasi"
Via Museo 15 Gravina in Puglia

mercoledì 28 maggio 2014

Michele Ventricelli al ComiPa, Comitato paritetico Stato-Regione: Ridurre le servitù militari

Comunicato stampa a cura di
Michele Ventricelli
Consiglere regione Puglia

Michele Ventricelli: "Ridurre le servitù militari nel nostro territorio: un impegno di fine mandato"

Michele Ventricelli
Vi informo che, a seguito della delibera del Consiglio Regionale del 16-7-2013 adottata all’unanimità e con Decreto del Presidente Vendola datato 11-11-2013, sono stato nominato componente effettivo del COMIPA Puglia (Comitato paritetico Stato-Regione n.d.r.). Dopo questa nomina si sono tenute alcune sedute di questo organo in cui per la prima volta alcuni consiglieri regionali hanno espresso contrarietà alle proposte fatte dai rappresentanti delle forze armate.

Pur tuttavia, la nuova attenzione posta sulla vicenda delle servitù militari in Puglia, condivisa sia dal presidente Vendola che dal Presidente del Parco dell’Alta Murgia ha consentito di ridurre in maniera significativa, sia pure non sufficientemente, la frequenza del loro utilizzo. 

La lettura dei verbali che vi allego chiariranno ancora meglio quanto sopra sostenuto. La mia convinzione, condivisa dalla Presidenza della Giunta Regionale è che, in prossimità della conferenza nazionale sulle servitù militari, il prossimo obiettivo deve essere quello di raggiungere nel medio periodo la soppressione delle stesse nelle aree protette per poi procedere ad una significativa riduzione in tutta la Puglia. 

I miei ultimi mesi da consigliere regionale saranno concentrati su questo tema che credo possa essere terreno di iniziativa politica per un intero schieramento sociale e istituzionale che mi auguro possa partecipare e condividerne i principi. 

Lo stesso impegno dobbiamo profondere per far si che anche l’ utilizzo dei poligoni nei periodi in cui le esercitazioni sono autorizzate, deve essere ridotto e monitorato, per attenuarne l’impatto sul territorio. 

Continuerò a tenervi aggiornati del mio impegno. 

Cordiali saluti. 
Bari, 28/5/2014

In allegato i verbali del COMIPA.

Michele Ventricelli Consigliere Regione Puglia Gruppo Consiliare Sinistra ecologia libertà

Uccisa, Lapidata dal fratello e familiari per aver sposato il suo amore sfiidando la tradizione..

Donna incinta lapidata a morte per essersi sposata per amore
La giovane donna è stata uccisa Martedì al centro di una grande città dai membri della sua famiglia, contrari al suo matrimonio con l'uomo che amava.
             
Farzana Iqbal, 25 anni, si era recentemente sposata per amore e sfidando così la sua famiglia in un paese dove i matrimoni forzati sono ancora la norma. La famiglia infuriata aveva sporto denuncia per "sequestro" contro il Romeo di questa Giulietta pakistana che si è presentata Martedì alla Corte di Lahore (est), dove si presentava "per confermare al giudice che si era sposata per scelta" secondo il suo avvocato.
            
Ma la giovane Farzana non ha potuto testimoniare perchè una trentina di membri della sua famiglia l'hanno attaccata al momento dell'arrivo alla corte, nel centro di questa metropoli di oltre dieci milioni di persone, secondo la ricostruzione della la polizia.
"Suo fratello ha iniziato aprendo il fuoco su di lei con la sua pistola, ma ha mancato il bersaglio", 
ha dichiarato un alto funzionario di polizia di Lahore. 
"Farzana è fuggita, ma, caduta per terra. è stata raggiunta daI membri della sua famiglia che l'hanno circondata, picchiata e lapidata a morte"
Su richiesta dello sfortunato marito, di cui Farzana era la seconda moglie, la polizia di Lahore ha presentato denuncia contro i membri della famiglia della giovane donna.           

In Pakistan, quasi 1.000 donne e ragazze adolescenti sono state uccise l'anno scorso per "aver disonorato" le loro famiglie, secondo la Commissione Nazionale per i Diritti Umani, che ha denunciato "l'impunità" di cui godono gli autori di questi omicidi.

martedì 27 maggio 2014

La notte è importante per loro - Ora anche operosa

Luci solari portatili per gli artigiani del Mali 
Lampioni solari realizzati con una ruota di bicicletta e oggetti riciclati hanno trasformato la vita degli artigiani in Mali, permettendo loro di lavorare di notte per sfuggire al caldo della giornata. 
 
             
http://magazine.larchitetto.it/dicembre-2013/gli-argomenti/attualita/giovani-architetti-arrivano.htmlLui è architetto e regista italiano, Matteo Ferroni, che ha avuto l'idea di queste lampade durante un soggiorno nel 2010 in alcune comunità rurali senza elettricità. Si era reso conto che le persone erano poco attive durante il giorno a causa del caldo soffocante e lavoravano tutta la notte alla luce di lampade tascabili torce o per godersi il chiaro di luna certamente più fresco e sopportabile. 
"Mi resi conto di quanto la notte fosse importante per queste comunità". 
Progettò, così, un prototipo "facilmente riproducibile" da artigiani locali e costituito da oggetti forniti dagli abitanti del villaggio, come racconta sul sito dedicato alla sua invenzione: forobayelen.org/ 

Nel 2011, Matteo Ferroni tornò nel Mali con il prototipo e 
"insieme a Segou, abbiamo progettato la prima lampada portatile
(vedi progetto su FESTARCH, international architecture festival by ABITARE), ha detto Alassane Keita, che dirige l'associazione Faso Gniètaareferente locale della fondazione Eland, finanziatrice del progetto.
http://milan.impacthub.net/2013/04/05/matteo-ferrone-pioniere-della-luce-in-mali/
Questo è un lavoro di squadra che coinvolge molti artigiani locali: un saldatore, Amadou Sidibe, produce il corpo della lampada giustapposto a delle biciclette. Specialista nella produzione di teiere, Abubakar Dagnon, costruisce gli involucri che ospitano le lampadine a LED riciclando pentole in alluminio. Questo è l'unico artigiano in Segou in grado di realizzare questo lavoro di precisione.
                           
Questa geniale lampada mobile ed ecologica è utilizzata da 15 dei 72 paesi della comunità rurale, che lo chiamano "foroba Yelen" ("luce collettiva" in Bambara, un linguaggio del Mali).
              
Ogni individuo ne ha diritto e la riserva ai propri bisogni: qualcuno, per esempio, ne ha riservata una per la cerimonia di battesimo di sua figlia appena nata, tessendo le lodi a questa iniziativa che ha migliorato la vita degli abitanti del villaggio, i poveri, che non hanno i mezzi per acquistare un generatore collettivo, che richiede un budget di carburante che non possono permettersi.                

Il foroba Yelen viene utilizzato per le esigenze delle piccole imprese commerciali, funerali, nascite della clinica della città ... Alcuni ne fanno uso saltuario ma molti la usano regolarmente, come il vasaio: prima, "avremmo fabbricato i contenitori di terracotta, alla luce della luna e con la torcia attaccata alla testa, come fanno i cacciatori", ma ora con la lampada solare mobile, no ce n'è più di questi fastidi.
             
Molte ragioni rendono questi lampioni solari mobili una seria alternativa all'illuminazione stradale in Mali, un paese di oltre 16 milioni di persone regolarmente afflitto negli ultimi anni da fastidiose interruzioni dell'erogazione dell'energia elettrica.
              
Il 14 maggio, il governo del Mali ha registrato un deficit di produzione di energia elettrica che ha "raggiunto il livello eccezionale di 111 megawatt nel 2013 (45% della domanda)".             

La Società energetica EDM-SA, per il 66% di proprietà del Mali e il 34% da una controllata del gruppo Aga Khan, è in una situazione "critica" e non riesce a garantire l'approvvigionamento normale, nonostante le sovvenzioni dello Stato (57,5 miliardi di FCFA nel 2013, quasi € 87.700.000).

lunedì 26 maggio 2014

Venti giorni di totale anonimato garantito. L'app che spopolerà

IL MIT si prepara a commercializzare un'applicazione mobile con un obiettivo ambizioso: consentire a due persone di condividere la loro vita in modo anonimo per 20 giorni.
Sia gli scambi Internet anonimi sono generalmente lìesposizione dell peggio degli esseri umani, il Massachusetts Institute of Technology (MIT) vuole cambiare tutto questo, con '20 DAYS STRANGER'. La sua app mobile, che uscirà nei prossimi mesi, "permetterà di condividere la tua vita in modo anonimo con un altro utente in modo tale da creare empatia", osserva la rivista Fast Company.
Durante il giorno, l'applicazione fornirà informazioni sul vostro "sconosciuto", come l'ora della sveglia, il menu del pranzo o le foto dei luoghi che frequenta attraverso strumenti come Google Maps o Foursquare. L'obiettivo è quello di diffondere solo frammenti di vita al fine di preservare l'anonimato e lasciare spazio all'immaginazione.
"Cerchiamo di fornire contenuti sufficienti ad immaginare la tua vita senza realmente fornire informazioni concrete,
 dice il direttore del programma Kevin Slavin.
"A metà strada tra informazione e fantasia". 
Il progetto dura 20 giorni, perché è, secondo i suoi creatori, il periodo ottimale per capire veramente come vive qualcuno. 
"Deve essere sufficientemente lungo per abituarsi al ritmo della vita della persona - giustifica Kevin Slain,- e abbastanza breve per assicurarsi che la connessione sia preziosa". 
Alla fine dell'esperimento, sarà possibile inviare o meno un messaggio a questo famoso sconosciuto, "per dirgli addio, o per scambiarsi informazioni e ricontattarsi", dice Fast Company. 

il programma mira a toccare "le persone in tutto il mondo, in modo tale che tutti possano associarsi as un utente anche molto distante sia geograficamente che socialmente."

domenica 25 maggio 2014

Orgia di sangue e di morte - La corrida di San Isidro sospesa

Un drammatica corrida
Lo show è stato cancellato dopo pochi minuti nella Plaza de Toros di Madrid. Tre toreri in infermeria.
Los diestros David Mora, Antonio Nazaré y Sául Jiménez Fortes, en...
"vento di sangue e di morte" è il titolo del quotidiano spagnolo El Mundo, l'arena di Madrid ha vissuto una serata drammatica Martedì alla festa per San Isidro. la più grande del mondo. I tre toreri che hanno dovuto affrontare sei tori sono rimasti feriti in rapida successione, tra cui uno piuttosto gravemente, sottolinea il quotidiano di Madrid, che descrive con drammatica puntigliosa precisione, in un modo che solo uno spagnolo saprebbe fare, dopo Hemingway naturalmente (leggi  Morte nel pomeriggio - Death in the Afternoon).. Dopo il secondo toro, i tre uomini erano fuori gioco, non lasciando agli organizzatori altra scelta che sospendere la corrida. 
La serata rimarrà nelle memorie delle corride di Spagna. L'ultima volta che questo accadde fu il 28 maggio 1979, riporta El Mundo.
                
Corriere.it ne riporta le drammatiche, impressionanti sequenze che sconsiglio vivamente al lettore sensibile.
            

sabato 24 maggio 2014

Uccide i casalinghi lo stress tra le pareti donmestiche

Lo Stress aumenta il rischio di morte prematura.
Arguing couple
Secondo uno studio pubblicato Giovedi dall'Università di Copenhagen, "le liti e le tensioni costanti sono una delle principali cause di mortalità negli uomini di mezza età (...) stress causato da un cattivo ménage familiare è la causa di più di una su due morti"

Solomon and the Queen of Sheba by De Min, Giovanni (1789 – 1859).
Gli uomini rispondono a questo stress generando più cortisolo (un ormone la cui secrezione ha un impatto troppo forte sull'attività cardiaca e l'equilibrio cardiovascolare), che può avere effetti negativi sulla salute.
Questo "cattivo stress" moltiplicherebbe per 3 il rischio di morte prematura.
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Vedi 

venerdì 23 maggio 2014

Chi legge i rapporti della Banca Mondiale? - Risposta: Nessuno! - Siamo tutti economisti.

Is anyone actually reading these things? 
Un rapporto rivela che nessuno legge i rapporti della Banca Mondiale

               
La Banca Mondiale si è posta la domanda: chi legge i report pubblicati sul suo sito?  Risposta: Pochi!

pdfs
In un rapporto pubblicato dal Washington Post, "l'Organizzazione Internazionale con sede a Washington mostra che un terzo dei documenti PDF disponibili sul suo sito web non è mai stato aperto, nemmeno una volta. Peccato, perché si suppone che fornisca risposte per ridurre la povertà e aumentare la crescita globale".
Diceva un mio amico, qualche giorno fa, che 'se leggessimo un po' di più i rapporti delle banche le situazioni sarebbero più chiare'. 
               
Questo accadeva mentre tutti gli economisti di piazza ed i relatori del comizio di turno tessevano le loro magnifiche teorie sui destini del mondo e le relative soluzioni.

giovedì 22 maggio 2014

Prima i corvi poi ... gli avvoltoi invadono la città.

Centinaia di avvoltoi atterrati su un quartiere.
La serie di avvicinamenti di uccelli che terrorizzano continua oltremare. In Virginia, una colonia di rapaci si è installata sui tetti di Lynchburg.

Cinquanta anni dopo il film "Gli uccelli" (1963), firmato Alfred Hitchcock, i volatili scuotono l'Atlantico. Il 1° maggio, un uomo era stato violentemente aggredito e ferito da rondoni arrabbiati (Channelview - Texas, l'uomo era stato trovato in una fossa, incosciente e insanguinato, nel parcheggio di una stazione di servizio da pedoni che gli avevano prestato soccorso. Nessuno sapeva cosa fosse successo fino a quando non è stato visto il filmato delle telecamere di servizio). 
In California, invece, circa 15 giorni fa, centinaia di avvoltoi si sono stabiliti in una casa di un residente di Exeter, con un atteggiamento poco rassicurante.
              
Ed ora sono avvoltoi, atterrati su alcune case di Lynchburg, una città in Virginia (costa est), a sud di Washington. Michelle Ewing Karega, che risiede in West Princeton Circle, era terrorizzato quando si è accorto, due settimane fa, che questi uccelli atterravano sul tetto. "Ho pensato, in un primo momento fossero cani che camminavano sul tetto", dichiara alla stampa locale. Va detto che ogni sera al tramonto, arrivano a stormi, con molto rumore, e si posano, circa in quaranta sulla sua casa, e su quelle a fianco, impossibile contarli "sono centinaia" lamenta il residente, come lamenta il danno prodotto da questi uccelli. Si avventano sulla spazzatura (del resto sono animali spazzini), beccano i tetti e deteriorano i contenitori per l'acqua come le piscine di plastica per esempio. 
              
Fino ad oggi, nessuno è stato ferito da questa colonia di spazzini ma gli esperti consigliato di non lasciare incustoditl piccoli animali domestici. Come anche i più piccoli, bella speranza che non vi sia alcun rischio
.


Alcune ore fa un mio amico ha commentato un mio post. Mi ha fatto meditare. Lui sa che molti di questi miei articoli mostrano avvenimenti, nel mondo, che, in qualche modo, riflettano le situazioni locali. Mi verrebbe da dire a quel signore della Virginia 'Oimè, quanto somiglia al tuo costume il mio! (Leopardi 'Passero solitario').
Anche quì ci sono avvoltoi che mangiano sull'immondizia (leggi: rifiuti solidi urbani), che gracidano e strepitano sulle nostre teste, che è maledettamente complicato mandar via. L'unica consolazione è, se possibile, che in qualche parte del mondo, accada qualcosa che assomigli alla nostra.
Ad aver compagno al duol scema la pena .... o ..., se preferite mal comune mezzo gaudio.

mercoledì 21 maggio 2014

Lo scandaloso bacio sul rutilante tappeto di Cannes

Un bacio a Cannes e scandalo in Iran 

L'immagine mostra la regista iraniana Leila Hatami che saluta con un bacio il  presidente del festival è stata offuscata nel suo paese. La Vice Ministro della Cultura ha detto che l'atteggiamento era "inappropriato". 

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L'attrice iraniana Leila Hatami, membro della giuria del Festival di Cannes, ha attirato le ire di Teheran, per avere salutato con un bacio il presidente del festival Gilles Jacob. L'immagine, ripresa da alcuni media iraniani, che hanno offuscato il gesto, mostra la signora Hatami mentre bacia la guancia del signor Jacob, mercoledì scorso, all'apertura della 67° edizione della serata del festival. 
"Coloro che partecipano a manifestazioni internazionali dovrebbero prendere in considerazione la credibilità e la castità iraniani a non mostrare una cattiva immagine delle donne iraniane", ha detto il vice ministro della Cultura, Hossein Noushabadi.
"Artista o no, la donna iraniana è simbolo di castità e di innocenza, quindi un tale atteggiamento inadeguato verificatosi di recente a Cannes non è coerente con i nostri principi religiosi '", ha spiegato. 
Gilles Jacob ha risposto Lunedi su Twitter: "Sono stato io a baciare la signora Hatami. In quel momento rappresentava per me tutto il cinema iraniano, dopo è ritornata se stessa". "Questa polemica sulla base di un costume usuale in Occidente non ha motivo di essere", ha aggiunto in un secondo tweet. 
              
Nata a Teheran in una famiglia di cineasti, Leila Hatami ha guadagnato fama mondiale con il film "A Separation" (la separazione) di Asghar Farhadi, che ha vinto un Orso d'oro al Festival di Berlino 2011 e Oscar per il miglior film straniero l' anno successivo. 
              
Secondo la legge islamica in vigore nel paese dopo la rivoluzione del 1979, una donna non può avere un contatto fisico con un estraneo alla sua famiglia. Secondo il sito web del leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, tuttavia, è lecito per un musulmano stringere mani non musulmane, indossando guanti e senza esercitare troppa pressione durante l'handshake. 
              
Inoltre i Conservatori iraniani hanno recentemente chiesto la rigorosa applicazione del velo islamico nei luoghi pubblici, dopo una campagna su internet dove centinaia di iraniane erano apparse senza velo. 
                 
Per verificare che le donne rispettino scrupolosamente il codice di abbigliamento in strada, la polizia ha costituito da più di un decennio una unità di "moralità", che impone multe o arresta le donne non velate, considerate malvestite. 
             
Ma il presidente Hassan Rohani, eletto nel giugno 2013, dopo una campagna di incremento delle libertà culturali e sociali, ha chiesto nel mese di ottobre alla polizia di esercitare maggiore tolleranza sulla questione 'velo'.

martedì 20 maggio 2014

Quando un disegno a fumetti colpisce il potere e lo costringe a reagire

Qui sulla Murgia non c'è questo rischio, i muri di gomma abbondano, i disegnatori vengono comprati a chili e, quando ce n'è, poco o punto interessa del loro alto valore artistico. Un giorno vi dirò del metodo di reclutamento degli artisti di Murgia da parte del potere, Parco dell'Alta Murgia compreso.
             
Il manga controverso "Oishinbo" spinge lo Stato a rispondere.
Shinzo Abe, il primo ministro giapponese, ha parlato questo fine settimana nel dibattito nazionale innescato da un manga. In esso vengono evocate le conseguenze dell'incidente di Fukushima sulla salute.
Nosebleeds, food, and fear: How a manga became center of a debate on FukushimaShinzo Abe ha visitato durante il weekend la provincia di Fukushima, ed ha risposto alle osservazioni fatte nel manga "Oishinbo" sugli effetti dell'incidente nucleare nella regione ed i suoi abitanti.

La rivista Big Comic Spirits Lunedi aveva pubblicato un nuovonumero di questo manga gastronomico, per tre episodi sulla prefettura di Fukushima, dove lo scrittore, Tetsu Kariya, ancora una volta, fa dire ai protagonisti parole che hanno fatto infiammare la polemica nata a fine aprile. 

Drawing inspiration… Tetsu Kariya's Oishinbo series is huge in Japan.Egli accusa "la società Tepco e il governo di affrontare la situazione da irresponsabili" aggiungendo che si dovrebbe aiutare la gente di questa provincia inabitabile perché contaminate dall'incidente nucleare alla centrale di Fukushima Daiichi. 
              
Nelle sezioni precedenti, un personaggio disegnato da Akira Hanasaki sosteneva che molte persone a Fukushima presentavano fenomeni di epistassi, sanguinavano al naso, inspiegabilmente. Questa piccola frase ha scatenato gli utenti e ha provocato le reazioni molto in alto, sino al primo ministro, che ha visitato la regione
         
"E 'necessario che il paese combatta con tutta la sua forza queste voci infondate", ha detto nella città di Fukushima, a 70 chilometri dal sito atomico. "Non ci sono stati casi confermati danni diretti per la salute di nessuno a causa delle sostanze radioattive".
                               
"Immaginavo le reazioni che avrebbero evocato questi sanguinamenti e che avrebbero suscitato proteste, ma non avrei mai pensato che avrebbero causato una tale tempesta", ha scritto sul suo blog Tetsu Kariya dopo la pubblicazione del primo episodio. 
"Non capisco perché quando la verità vien detta così com'è, venga criticata", 
Kariya aggiunge che lo scenario descritto è il risultato di due anni di studi sul campo.
               
Nel numero di Spirits di Lunedi, la casa editrice Shogakukan ha concesso dieci pagine per diritto di replica agli scienziati, medici, le autorità locali che si sentivano offese e giornalisti/saggisti.
             
Molti contestano le affermazioni dell'eroe Oishinbo, compresi i problemi del naso sanguinante, e ne denunciano i contenuti perchè possono rafforzare la discriminazione nei confronti della regione ed i suoi abitanti. Oishinbo (gourmet) è un manga gastronomo che non esita a discutere i problemi della società. E' pubblicato sul settimanale Big Comic Spirits dal tre decenni.

lunedì 19 maggio 2014

Diritto al congedo durante le regole - Dibattito in corso - Permesso mestruale

Va concesso alle donne un congedo aggiuntivo durante il periodo mestruale?
In alcuni paesi (soprattutto asiatici), le donne hanno il diritto di astenersi dal lavoro durante le mestruazioni. Questo è il "permesso mestruale". E' per esempio fissato in Giappone dal 1947 (seirikyuuka).
                  
A Taiwan, dal 2013, le donne hanno diritto a tre giorni di congedo in più all'anno, per malattia, rispetto agli uomini. Le donne indonesiane, hanno diritto a due giorni al mese di "permesso mestruale".
              
Ma leggiamo su The Atlantic, che questo diritto è sempre più dibattuto: non è, forse, un modo per trattare le donne come deboli creature? Riducendone le capacità al loro utero?
            
O, al contrario, è una misura orientata verso una maggiore uguaglianza tra i sessi, si cerca, così di compensare un disagio biologico?
                 
In Corea del Sud, molti uomini considerano questo stato come una discriminazione alla rovescia.

Infine, ci sono difficoltà pratiche, alcune donne preferiscono non esercitare questo diritto piuttosto che dover spiegare ai loro datori di lavoro che hanno le loro regole. 

domenica 18 maggio 2014

Babbo Natale eccezionalmente porta i suoi regali ai responsabili della Lehmann Brothers

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Tutto va bene madame la marquise, gli ex affaristi e banchieri Lehman Brothers saranno compensati
              
Secondo Le Monde, Babbo Natale ha visitato gli ex dipendenti di Lehman Brothers in Europa il 23 aprile. lo ha annunziato PricewaterhouseCoopers (PwC), l'amministratore delegato a liquidare gli utili della banca il cui crollo fu innescato dai mutui subprime nel 2008 e che ci farà stare nella merda chissà per quanto altro tempo ancora. Ad alcuni di loro toccherà quasi un milione, ma il rimborso riguarda un piccolo numero dei 5500 collaboratori Lehman in Europa. 

Un jackpot "inaspettato", si è detto un po' perplesso il quotidiano francese. Da parte sua, il liquidatore PwC intasca £ 714.000.000, quasi un miliardo di euro.

sabato 17 maggio 2014

Quel solito sabato - Sergio Casareale e Gelly Prezioso - Gli intellettuali, gli aristocratici e gli zotici padroni di casa

"quel solito sabato"

Trama: 
E' sabato sera, Dori e Marcello hanno organizzato una festa a casa loro, la solita riunione di tutti i sabati con i soliti amici di sempre. Ci sono Ernesto ed Eloisa, i colti intellettuali di sinistra, in crisi per il riflusso politico e per l'eta', poi Marianna e Carlo Alberto i rampolli di una ricca aristocrazia ma anche loro in crisi d' identita'. E naturalmente i padroni di casa Dori e Marcello, cafoni arricchiti, che hanno dedicato la loro vita all'accumulo di denaro. Mentre di la' si consuma la festa , "quel solito sabato" si trasforma per le tre coppie in un esilarante precipitare degli eventi dove crisi esistenziali, equivoci e tradimenti portano al limite della rottura quel bel matrimonio di comodo in cui tutti si erano rifugiati. Ma al quale tutti alla fine torneranno, come se nulla fosse accaduto....o quasi. Oltre a questi intrecci di vicende umane, nello spettacolo c'e' un gioco di vero virtuosismo teatrale, ma fonte di comicita' assoluta. Quale sara' questo gioco virtuoso? venitelo a scoprire, e scoprirete anche la grande magia del teatro. Cosi' scrive Gelly sui social network e nella mail che mi ha inviata.
Sergio Casareale e Gelly Prezioso in "quel solito sabato"
Godibilissima l'interpretazione, domenica scorsa, alle Officine Culturali, di Gelly Prezioso e Sergio Casareale, a digiuno dalle scene, quest'ultimo, da qualche tempo, per le note vicende legate al distacco doloroso dal teatro Vida e dal lungo sodalizio con la sua precedente esperienza teatrale. Salutato con calore e affetto dal pubblico accorso numeroso al suo 'ritorno' sulle scene 
Nonostante le difficoltà logistiche dell'interpretazione, due attori per sei personaggi, dietro le quinte, Anna Cirasola ha collaborato magnificamente. 
I tempi perfetti. 
Si replica domenica 25 e si accede solo con prenotazione.

Alcune foto di domenica 11 maggio scorso

venerdì 16 maggio 2014

Il grande fratello, voyeur, impiccione e pericoloso. non sapete ancora cosa vi aspetta

Siamo tutti sorvegliati e spiati. Ma sarà ancora peggio
La videosorveglianza è conveniente quando c'è un furto o viene commesso un reato per la sua ricostruzione. Ma essere arrestati solo perchè un programma ha deciso che la nostra faccia è sospetta o riconosciuta dai cartelloni pubblicitari per i nostri atteggiamenti per strada è un'altra storia.



Quando si parla di riconoscimento facciale o video sorveglianza, la reazione oscilla tra la smorfia scettica accompagnata da una riflessione pragmatica ("Utile quando vengo derubato"), gli occhi ansiosi del ragazzo che strabuzza gli occhi per aver visto "Minority Report" (vedi trailer).

In tutti i casi, o quasi, l'interlocutore è consapevole che esiste un rischio di deriva orwell-kafkiana. Ma appena l'incubo si è datto avanti ne viene rapidamente spazzato via dalle suggestioni fantascientifiche e dalla fiducia nel governo che ci protegge, magari dal Garante della privacy. Alcune tecnologie sono ancora gorgoglianti nei laboratori o già in servizio e già impegnate a spianarsi la strado nel XXI secolo. Ecco alcuni esempi.

Software in grado di riconoscere (tutte) le facce 
con algoritmi più affidabili dell'occhio umano 

Questo aspetto non sfugge a coloro che hanno seguito le vicende di Edward Snowden: i servizi segreti anglosassoni sono molto golosi di tutte le informazioni che ci riguardano, iniziando con il tuo volto. Il programma nervo ottico ne è la triste prova.

Tra il 2008 e il 2010, gli Stati Uniti e l'intelligence britannica hanno intercettato immagini da webcam di quasi due milioni di utenti di Yahoo Messenger - indipendentemente dal fatto che alcune di queste comunicazioni fossero di natura sessuale.

L'obiettivo è chiaro: creare il più grande strumento tracciamento mai inventato. Per far questo, gli Stati Uniti (e qualsiasi governo ugualmente curioso) hanno bisogno di tre cose:

  • una rete estesa di macchine da ripresa con la più alta definizione possibile; 
  • un database di raccolta di impronte facciali di ciascun individuo; 
  • software in grado di analizzare in tempo reale le immagini e il loro collegamento con i profili stabiliti.

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The Independent:
La rete di telecamere è già funzionante ed in rapida crescita, a volte giustificata dalla lotta contro il terrorismo, a volte da crescente insicurezza. Il database è costruito gradualmente, attraverso l'informazione del pubblico, dribblando gli obblighi giuridici delle reti sociali nei confronti dei governi o, illegalmente, strappandole loro (con Optic Nerv-GCHQ, per esempio).
La sfida principale resta quella di costruire un algoritmo sufficientemente efficiente da diventare motore efficace di tale mostro gigantesco della sorveglianza.
L'attività dei laboratori antidoping ha fatto enormi progressi in materia di riconoscimento facciale. Ad esempio, l'azienda Cognitec offre software di riconoscimento che pare sia affidabile al 98,75%, tasso che ha fatto un balzo in avanti del 20% in soli dieci anni. 

2 Una raccolta gigantesca globale dei colossi del Web
             
Nel 2012, Facebook raccattava Face.com, una start-up israeliana specializzata in software di riconoscimento facciale. Non sorprende che, da una rete sia nato un album-raccolta di studenti osservati sulla base della loro immagine di profilo, che decida chi è "Hot o No".
La società successivamente è rimasta piuttosto silente sui progressi nel campo. Discrezione durata fino al marzo scorso, quando Facebook ha rivelato (discretamente, ancora una volta) il suo sistema di riconoscimento faciale chiamato DeepFace.
                  
Un tag qua. Uno là e ... Testato su quattro milioni di foto scattate da un "popolare social network", il software è in grado, se non di dare un nome a un volto, di confrontare due immagini e dedurre se la persona scelta sia su entrambe.
Tasso di successo: 97.25%, che è eccellente quanto l'occhio umano.
Google è rimasto con le mani in mano? manco a dirlo: l'azienda di Mountain View ha acquistato diverse start-up specializzate nel riconoscimento facciale.
                
La tentazione è forte, data la quantità di caratteristiche faciali nei suoi video disposizione (Youtube), Immagini (Google Immagini), social network (Google+) e tutti i dispositivi Android.
Si può facilmente immaginare che Google voglia migliorare il suo motore di ricerca di immagini per viso. Una cosa è certa: non disdegna questa tecnologia. La storia non sembra troppo spaventoso, ha testato il sistema su video e foto di ... "lol cats".
3 Il nome taggato sul tuo viso in tempo reale.
Per chi porta gli occhiali collegati.

            
D
ebutto, anno domini 2014, il peggior incubo per persone discrete e il sogno del voyeur si è materializato (in un baleno) in un'applicazione: Name Tag.
                   
Il concetto: un app su Google Glass per riconoscere in tempo reale le facce di passaggio a portata di occhiali, a vista insomma, e cercando l'identità in database incrociati (profilo pubblico di Facebook, Twitter, ecc.).
L'orrore? I creatori di app sarebbero volentieri andati anche oltre, rivelando non solo l'identità, ma anche tutte le informazioni raccolte, pubbliche - occupazione, età, numero di telefono, ecc.
                 
E se si ha la sfortuna di incocciare il proprietario di una nutrita fedina penale, per es. violenza sessuale, ti si mostrerebbe ugualmente così come se sei americano o ugandese. Single? Fintanto che la persona è in una qualsiasi rete che soddisfi i parametri di "matching", perché non dargli un'occhiata?
"L'obiettivo non è quello di invadere la privacy di nessuno, ma connettere le persone che lo vogliano", si difende il suo creatore, Kevin Alan Tussy.                 
Se non lo si desidera basterà modificare l'impostazione predefinita, (e lo sarà ancora...).
              
Google fa diga, per il momento, tirate un sospiro di sollievo, l'applicazione non dovrebbe apparire immediatamente. A fronte dell'isteria innescata dalla start-up, Google ha risposto rapidamente, affermando la sua opposizione a tali progetti. Con alcune riserve:
"Come Google ha affermato per diversi anni, non aggiungeremo il riconoscimento del volto ai nostri prodotti senza aver fornito solide garanzie alla vita privata.
Con questo spirito, non approveremo l'applicazione di riconoscimento faciale attualmente".
Rassicurante? Non proprio. La decisione di Google non è chiara, è chiaramente aperta all'interpretazione della risoluzione delle "garanzie".
Nulla ci dice, nel caso di successo degli occhiali, che Nametag si rivolga a concorrenti meno rispettosi.
               
4 I "potenziali criminali" (voi?), controllati a vista.
Quando le telecamere giudicano il vostro comportamento sospetto.
                      
Se il mondo descritto da Philip K. Dick nel film "Minority Report" è ancora lontano, l'ambizione di prevedere un comportamento criminale, è alle nostre porte. Questa si chiama analisi predittiva del comportamento, declinata nella sua versione criminale.
L'idea è semplice: alcuni atteggiamenti (Manierismi, posture, movimenti improvvisi, agitazione, ecc) potrebbero formare modelli ricorrenti identificabili che precedono sempre il completamento di un atto criminale. Le telecamere sarebbero in grado di catturare questi comportamenti "sospetti" in luoghi pubblici e di comunicarne il rapporto alla polizia.
               
Per una volta, non c'è bisogno di andare nei corridoi delle start,-up nella Silicon Valley o la NSA. In Europa, questo progetto ha un volto e un nome: INDECT (Intelligent information system supporting observation, searching and detection for security of citizens in urban environment) sta per "sistema di informazione intelligente a sostegno dell'osservazione, la ricerca e il rilevamento per la sicurezza dei cittadini nelle aree urbane".
          
Il progetto è stato lanciato nel 2009, sotto l'occhio vigile (e finanziamenti) dell'Unione europea. L'obiettivo finale è quello di rimuovere la supervisione umana e associare un algoritmo predittivo (il cui occhio è la rete di telecamere) direttamente alla polizia.
             
Se i suoi artefici si dichiarano rispettosi della privacy e della presunzione di innocenza, al primo assaggio pare posto su un percorso molto meno attraente: è a due passi dal "pre-crimine" per un crimine imminente. Difficile da digerire, nè è chiaro cos'altro potrebbe essere fatto con tali tecnologie.
             
In una lunga indagine nei sistemi "pre-crimine" a Chicago, dove, come in altre città degli Stati Uniti, le tecnologie predittive sono gia operative, il sito americano The Verge si interroga senza mezzi termini sul razzismo che potrebbe indurre questa logica. Quì da noi in tempi non sospetti Lombroso ha fatto scuola e tendenza.
          
Sotto osservazione: "le liste calde" o nere, se preferite, che identificano gli individui come potenziali criminali e basate su una vasta gamma di criteri. L'autore del sondaggio le sospetta come sistemi che utilizzino criteri etnici tra quelli presi in considerazione. La stessa logica può ovviamente essere applicata al video sorveglianza comportamentale ...
         
5 I raduni visti dall'alto. Con droni invisibili 
              
I droni hanno spesso catturato i titoli dei giornali quando bombardavano il Pakistan, o quando i loro modellini per bambini decoravano le vetrine di Natale o, ancora, quando le loro versioni commerciali ci hanno promesso di portare i pacchi a domicilio (Amazon).

Molto meno evocano la sorveglianza. I piccoli droni, dotati di telecamere, sono già in grado di filmare la folla in alta risoluzione. La ricerca americana si muove molto velocemente in questo settore, e non è escluso che questi dispositivi siano presto collegati ai database per identificare in tempo reale i volti catturati.
     
Per non parlare delle nostre democrazie, proviamo ad immaginare che cosa, tali tecnologie, avrebbero combinato se fossero utilizzate durante le rivolte popolari in Tunisia ed Egitto.
            
6 I cartelloni pubblicitari che sanno ciò che vogliamo vedere. A condizione che abbiamo soffermato lo sguardo su di questi abbastanza a lungo.
             
Un inquietante aspetto: il riconoscimento faciale, dilagante in combinazione con la pubblicità mirata. I cartelloni pubblicitari mirati. Se pensavate, questa, limitata alle vostre frequentazioni on-line, vi sbagliate. Prossimamente, i cartelloni pubblicitari della metropolitana vi riconosceranno immediatamente e diffonderanno pubblicità su misura.
                 
Questo è quello che offriranno prima di quanto non pensiate Amscreen, una società di comunicazione che possiede 6.000 schermi pubblicitari nel Regno Unito. Con una piccola telecamera, OptimEyes audio software real-time analizza le reazioni faciali degli individui di fronte a una pubblicità.
             
In definitiva, l'obiettivo è quello di fornire la pubblicità su misura per chi indugi con lo sguardo abbastanza a lungo sul pannello. In primo luogo, secondo criteri evidenti (sesso, vestiti, età ...), e poi... perché no ... in base alla reale identità della persona.