lunedì 30 giugno 2014

Avvisi pagamento Consorzi di Bonifica, conferenza stampa centrosinistra - Comunicato stampa

Comunicato stampa

Trasmetto a tutti voi per conoscenza il resoconto della conferenza stampa di questa mattina tenuta insieme ad altri colleghi consiglieri regionali del centro sinistra sulla delicata vicenda dei pagamenti dei Consorzi di bonifica.
      
Avvisi pagamento Consorzi di Bonifica, conferenza stampa centrosinistra
         

L’intervento dei parlamentari pugliesi per la presentazione di una proposta di legge che sancisca lo scioglimento dei Consorzi di Bonifica. E’ quanto auspicato dal consigliere regionale Michele Ventricelli nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina nella sede del Consiglio regionale insieme ai consiglieri di maggioranza Pino Romano, Mario Loizzo, Alfredo Cervellera e Michele Mazzarano. Ventricelli è intervenuto nuovamente sulla vicenda degli avvisi di pagamento emessi dagli enti strumentali della Regione che hanno messo in allarme gli agricoltori e i proprietari di immobili urbani. “Quella dei Consorzi di Bonifica è una questione annosa alla quale la Regione ha tentato di porre rimedio con la legge regionale di riforma del giugno 2012 che - nello specifico - stabilisce che il contributo di bonifica possa essere richiesto solo per benefici "diretti e specifici". I piani di classifica eludono questo principio fondamentale della legge, prevedendo invece il contributo di bonifica anche ai fabbricati urbani i cui reflui depurati vengono smaltiti nei canali mai manutenuti dal consorzio di Bonifica”.
“E’ necessario – ha concluso Ventricelli - che i Consorzi si attengano a quanto disposto dalla legge, mentre nel frattempo il Governo regionale e la maggioranza di centrosinistra sono impegnati ad evitare che si abbatta sugli agricoltori e sui cittadini una tassazione esagerata e irrazionale”.
A sgombrare ulteriormente il campo da equivoci e da soluzioni “demagogiche” il consigliere regionale Mario Loizzo, che ha ribadito come lo scioglimento dei Consorzi sia materia di competenza del Governo nazionale e che l’unico atto di responsabilità che la Regione può e deve compiere è quello di avviare un percorso virtuoso per evitare che la spesa per i Consorzi gravi ancora pesantemente sul Bilancio autonomo regionale. “Dal 2004 – ha puntualizzato Loizzo – la Regione ha riversato nelle casse di questi enti circa 280 milioni di euro. Un costo enorme, che sottrae risorse importanti al Bilancio regionale e al quale non si può più dare seguito".
Tre i punti da cui partire – secondo Loizzo - per affrontare la questione in maniera seria e responsabile: trovare un accordo con le organizzazioni del comparto agricolo in maniera da stabilire una contribuzione minima sostenibile per tutti; individuare dai fondi comunitari e dai fondi ex-Fas risorse per gli interventi di manutenzione straordinaria necessari e infine prevedere nella prossima legge di variazione al Bilancio la possibilità di escludere dal pagamento del contributo i fabbricati urbani.
Posizione condivisa anche dai consiglieri jonici Michele Mazzarano e Alfredo Cervellera, favorevoli alla sospensione della procedura di riscossione della tassa agli agricoltori in attesa che vengano ridefiniti gli indici per il calcolo dei tributi. Per Mazzarano inoltre “sarebbe auspicabile tenere fuori dalla tassazione gli immobili urbani ed extraurbani e rivedere i parametri del contributo che non può superare per tutti i 35 € per ettaro.
Parallelamente andrebbe messa in campo una pianificazione di opere di bonifica e manutenzione straordinaria attraverso il reperimento di risorse comunitarie o attingendo ai fondi per la difesa del suolo”.
Anche per il capogruppo Pd Pino Romano sarebbe più utile affrontare la questione dei Consorzi di Bonifica partendo dall’approfondimento della legge regionale esistente, e in particolare proponendo in sede di approvazione del Bilancio un emendamento di modifica riguardante le spese generali e di funzionamento a cui dovrebbe essere destinata “una quota non superiore al 30% del totale delle entrate rivenienti dal pagamento dei contributi consortili”.
http://www.consiglio.puglia.it
Altamura, 30/6/2014

Michele Ventricelli Consigliere Regione Puglia
Gruppo Consiliare Sinistra ecologia libertà
sinliberta.puglia@gmail.com www.ventricelli.com resp. com. 320 5555234

Quando un libro di economia diventa un best seller e argomento di conversazione


Giorni fa ero con Raffaele, come spesso capita in queste occasioni, davanti ad una tazzina di caffè, a parlare dei destini del mondo e, in subordine, molto in subordine, di questa città.
Eravamo in Via Ariosto (map) al nuovo bar di Giovanni Anelina, tempo fa qui c'era l"Hollywood', ora si chiama Mate, dal nome di un'infusione di foglie di origine sudamericana.
L'argomento della conversazione era 'Thomas Piketty'. Ammisi subito di essere completamente a digiuno, salvo qualche approssimativa occhiata qua e la. Raffaele mi spiegò e mise a parte dell'argomento. Estremamente interessante, tanto da decidere di farne un post di questo blog. Questo. Le fonti che ho consultato ed in parte tradotto le troverete in grassetto nel corso del post. 

E' opportuno, innanzitutto, sapere che l'economista francese Thomas Piketty affascina completamente gli americani. Il suo libro è "IL CAPITALE nel XXI secolo" (traduzione dal francese. Il libro non è ancora pubblicato in Italia) incontra un successo inaspettato oltreoceano. Tanto che la stampa anglosassone parla di una "pikettymania".
             
Un cuore, una bocca rossa, tipo "girly": l'ultima 'prima pagina' del settimanale statunitense Bloomberg Businessweek sull'economista francese Thomas Piketty è sorprendente. Il suo ultimo libro, "IL CAPITALE nel XXI secolo" sta creando una mania che ha di gran lunga superato i francesi
              
Perché il suo libro è un bestseller? 
Capital in the Twenty-First Century, l'opera di economia di 700 pagine (nella versione inglese) sulla disuguaglianza, aveva già raggiunto le vette delle classifiche di Amazon, in aprile. Alla domanda su cosa fosse successo, Thomas Piketty ha risposto che le vendite sono state, solo il giorno 22 maggio di 100 000 copie in Francia e 400.000 negli Stati Uniti, Regno Unito e nel resto del mondo di lingua inglese (vedi Harvard University Press).
            
Dato il successo, "IL CAPITALE nel XXI secolo" ha ricevuto una copertura mediatica notevole negli Stati Uniti. Il New York Times accoglie il libro "come un ritorno al tipo di storie di economia e analisi dell'economia politica scritte da Karl Marx o dal vecchio Adam Smith". The New Yorker ritiene che "chiunque sia interessato a questioni critiche del nostro tempo non può permettersi di ignorare". The Economist ritiene che "la qualità delle critiche che si è attirato da la misura della forza dei suoi argomenti".
            
Anche la CNN si è interessata al fenomeno Piketty, come a un best seller di economia, abbastanza insolito, dato l'argomento, ospitandolo nel suo palinsesto di aprile.
          
Ma non tutte sono lodi sperticate, gli ultimi commenti su Thomas Piketty, in tal senso, vengono dal Financial Times che ne ha denunciato gli errori. mentre Bloomberg Businessweek lo ha definito "lettura da spiaggia .... che non usa mai i decimali
                
Perché mai è stato invitato alla Casa Bianca? Paul Krugman, premio Nobel per l'Economia nel 2008 ed editorialista del New York Times, ci dice che "IL CAPITALE nel XXI secolo" è "rivoluzionario". "Noi non parleremmo mai di disparità di ricchezza allo stesso modo".
                    
Gli stessi consiglieri del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, hanno ricevuto Thomas Piketty alla Casa Bianca, dice France 24. Un interesse a così alto livello che si spiega con la crescente preoccupazione del paese di fronte al montare vertiginoso delle disuguaglianze, ma anche per l'elevata credibilità dell'autore negli Stati Uniti.

domenica 29 giugno 2014

10 Euro, nuova, fiammante.

La nuova banconota da 10 Euro 
fresca di conio in circolazione in Europa. Presto nelle nostre tasche, se non lo è già, si spera, accompagnata da tutte le altre ed in quantità.
Tutti i dettagli nel sito della BCE

Fronte della nuova banconota da €10


Retro della nuova banconota da €10


sabato 28 giugno 2014

Le lancette girano al contrario - L'orologio degli antipodi

<< Che gli orologi girino al contrario! >>
E' Ufficiale.
Il governo boliviano ha ufficialmente approvato la decisione ... di invertire la direzione di lettura delle ore sugli orologi. Un modo per adattare la misura del tempo nel sud del mondo? 

Reloj que Gira al RevésRelojes de Sol - GIFMANIALa Bolivia adesso legge l'ora sugli "orologi del Sud". Così ha spiegato il ministro degli Esteri inaugurando il nuovo orologio sul frontone (foto) dell'Assemblea Nazionale le cui lancette si muovono all'indietro, da destra a sinistra per trovare "la strada e l'identità delle persone dell'emisfero meridionale". 
       
RELOJ DE SOL POTOSI BOLIVIA
RELOJ DE SOL BOLIVIA
"La Bolivia", ha aggiunto, rivendica la "tecnologia del Sud" che "manda un messaggio a tutti gli abitanti del pianeta". L'orologio dell'Assemblea è una meridiana e, nel sud del mondo, "il Sole ruota a sinistra" - a differenza l'emisfero settentrionale - argomenta il ministro. Duecento orologi del Sud sono stati offerti anche ai partecipanti al G7 più la Cina (che si è tenuto a Santa Cruz il 15 giugno). E il Senato boliviano ha lanciato un invito a scaricare un'applicazione per l'utilizzo di orologi (Widget) sui telefoni cellulari. Lo ha detto il quotidiano La Razon.

Prigioniero di una enorme vagina

La statua della vagina gigante imprigiona il piede del giovane curioso
http://imgur.com/gallery/ymjsd

Il giovane con il piede bloccato nella scultura in marmo, voleva un selfie di sè all'interno. Ha dovuto essere salvato da 22 vigili del fuoco che lo hanno estratto dalla singolare trappola ahilui troppo stretta. 

Una vagina di 32 tonnellate
E' in questa statua gigante che un infelice studente americano è stato catturato Venerdì a Tübinga in Germania meridionale. Il giovane ha dovuto essere salvato dai vigili del fuoco a mani nude (manco a dirlo), i suoi piedi erano bloccati tra le grandi pareti del gigantesco orifizio. 
                
E' stato un selfie la causa, che lo ha reso incapace di uscire dalla cavità. Forse aveva voluto imitare il piccolo uomo all'interno di una vagina gigante in Parla con lei di Almodovar ... Il suo maldestro tentativo di esplorazione che gli ha procurato una grande quantità di vergogna, per fortuna senza nemmeno una frattura. 
                      
Erick Guzman, autore della foto dello studente, l'ha pubblicata sul social network Imgur (al momento irraggiungibile), scrivendo: 
"Io c'ero! Voleva solo fare una foto divertente"
L'opera, denominata TheChacan-Pi ("Fare l'amore"), è stata realizzata dal peruviano Fernando de la Jara, particolarmente affezionato al tema
Quest'opera troneggia nel parco dell'Istituto di Microbiologia e Virologia di Tubinga dal 2001. Dovrebbe essere una "porta verso il mondo" ...

venerdì 27 giugno 2014

Un futuro senza servizi pubblici - Gli accordi segreti di Ginevra pesano sulle nostre teste, inesorabili.



L'accordo top secret che farà deflagrare tutti i servizi pubblici dell mondo 
"Gli Stati Uniti, i paesi dell'UE e una ventina di altri stati hanno iniziato i negoziati di Ginevra sul commercio dei servizi.
Caratteristica distintiva: i negoziati dovevano restare segreti per cinque anni. WikiLeaks è riuscita a sollevare in parte il velo sul loro contenuto"
Lo leggo sul giornale francese l'Humanité che riporta Wikileaks nel suo comunicato stampa - Secret Trade in Services Agreement (TISA) - Financial Services Annex 2014-06-19
      
Tutto doveva rimanere segreto. Nulla è filtrato dei negoziati per l'accordo sugli scambi dei servizi (ACS) avviato due anni fa presso l'Ambasciata d'Australia a Ginevra tra gli Stati Uniti, l'Unione Europea e venti paesi. Un enorme liberalizzazione che riguarda i servizi pubblici fondamentali  
            
Sono state adottate misure per garantire la totale segretezza delle trattative in uno scenario degno di un film di James Bond. I testi che costituiscono le trattative avanzate sono state "classificate" secondo un gergo comunemente utilizzato per i segreti nei dossiers segreti della difesa. 
             
Essi devono essere "protetti dalla divulgazione non autorizzata" e memorizzati in un sistema di computer, essi stessi classificati e protetti "in un edificio o in un contenitore chiuso" sotto sorveglianza. L'obiettivo dichiarato è che nulla può trapelare sul contenuto di questi negoziati "fino a cinque anni dopo la conclusione dell'accordo" o la fine dei negoziati, se non si siano conclusi con successo.
             
Questi conti, però, sono stati fatti senza l'oste, senza contare cioè sulla destrezza di WikiLeaks che hanno intercettato una parte dei testi superprotetti e resi pubblici il 19 giugno sul loro sito web (già citati).
              
Di questa minacciose ed immensa spada di Damocle sulle nostre teste potete leggere sui links già evidenziati.

    giovedì 26 giugno 2014

    #TitShirt: Tette finte per ingannare facebook

    Picture
    Il marchio TataTop lancia il costume da bagno breast bikini "effetto seni nudi" per confondere Facebook e Instagram, che censurano i topless. 
    Il sito pubblica foto di donne che indossano magliette sugli account delle due reti.          
    "It's just boobs, ya'll. Get over it!!
    Dice il produttore nella pagina di presentazione del prodotto dall'irrisorio costo di 28$
       
    FREE THE NIPPLE
    FREE THE NIPPLE
    Questa operazione è parte della campagna #freethenipple, (che tradurro' liberamente #tettelibere o se preferite #capezzololibero o, ancora meglio, #TitShirt) che si propone di influenzare la politica bacchettona di Facebook, che, peraltro, ha già rinunziato a censurare le immagini di allattamento al seno.

    - Breast wishes from Team TaTa!

    mercoledì 25 giugno 2014

    Il Parco dell'alta Murgia visto da Sabrina Merolla - Gravina e i comuni del Parco


    Self made woman, sulla breccia da sempre, Sabrina Merolla ha prodotto uno sterminato numero di trasmissioni, dalla radio alla televisione, portando al vasto pubblico, come si suol dire, aspetti noti e nascosti del nostro Sud. Ho il piacere di conoscerla di persona e di averla vista al lavoro. E' molto in gamba, seria, professionalmente sempre all'altezza delle situazioni. Ultima cosa, non va per finanziamenti pubblici, vezzo insopportabile della più giovane e recente creatività indigena. Insomma una donna a tutto tondo di spiccate doti professionali e, dulcis in fundo, di Gravina.
               
    Sabrina non ha certo bisogno delle mie presentazioni, nota nell'ambiente radiotelevisivo, mi permetterà, ne sono sicuro, di segnalarvi una delle sue più recenti fatiche che riguardano il territorio del Parco dell'Alta Murgia. 
                     
    Inoltre per gli internauti è possibile, oltre che interessante trovarla attraverso gli hashtag #ParcoAltaMurgia #AntennaSud: #BuonVento #Gravina eccetera.
                      
    A beneficio di quanti non abbiano seguito la sua trasmissione Buon Vento, di seguito, propongo tre puntate.


    Tutte queste sono state trasmesse da Antenna Sud (canale 13 digitale terrestre).
                    



    links per Sabrina Merolla:    

    martedì 24 giugno 2014

    Femminismo ed internet distruggono l'amore - Viva le differenze

    Mi sono imbattuto nelle opere di uno psicoerapeuta americano del quale riporto quel che dice, attraverso la stampa internazionale.

    Per lo psicoterapeuta americano John Gray, il femminismo e la pornografia su Internet minano le relazioni d'amore. 
                     
    Gray ha pubblicato "Marte e Venere si corteggiano". E' anche l'autore di una ventina di altri libri sullo sviluppo della persona, tradotti in 50 lingue e venduti in 50 milioni di copie, tra cui il bestseller del 1992 "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere". 
    per leggerlo gratuitamente scarica PDF
    Ha spiegato lì, ed in tutti i suoi libri, come gli uomini e le donne siano fondamentalmente diversi e come accettare questa differenza generi l'armonia nella coppia. 
                   
    Le nuove tecnologia, tuttavia, stanno provocando delle conseguenze sulle relazioni, dice il saggista che vive in California. Questo impatto, peraltro, può essere positivo quando si tratta di cinquantenni o divorziate nel trovare attraverso Internet amori giovanili.


    Ma lui mostra tutta la sua preoccupazione per gli effetti di due tendenze sempre più importanti: la pornografia su Internet e il grande successo dei siti di incontri che offrono inequivocabilmente occasioni per ingannare il partner.

    "La pornografia gratuita genera sempre più dipendenza, ci sono milioni e milioni di persone che vivono soggiogate da una chimera totale", sostiene. "L'effetto della pornografia sul cervello, è pari all'assunzione di l'eroina", dice.

    Per quanto riguarda questi siti come ashleymadison o arrangementfinders che permettono gli incontri tra amanti: "abbiamo lo stesso stile della pornografia", anche se le avventure sessuali sono reali.

    "Se si ha un rapporto sessuale con qualcuno che non conosci, non ti piace ... quando il sesso diventa impersonale, porta a dipendenza da sesso".

    Per l'autore che sostiene di aiutare a costruire "relazioni che durano", il femminismo è la causa dell'aumento del numero dei divorzi.

    Secondo la sua teoria, gli uomini e le donne provengono da pianeti diversi, MARTE E VENERE, ed entrambi i sessi dovrebbero cessare di avere un comportamento identico e assumere, invece, la propria personalità. 
    "Se ci sono così tanti divorzi è perchè il femminismo loda l'indipendenza delle donne. Sono molto felice che le donne abbiano una maggiore indipendenza, ma quando si va troppo lontano, dove è più la casa?" Si chiede.
    Secondo John Gray, che sostiene di aver salvato "almeno" qualche centinaia di migliaia di matrimoni in 20 anni, con un successo inferiore alle aspettative proprio perché il movimento femminista è sostenuto negli Stati Uniti. 
    "La resistenza più grande al mio messaggio è in America. Dove il femminismo trionfa, qui c'è molta resistenza all'idea che uomini e donne siano diversi". ha detto.


    Ma "quando si va in Australia, per esempio, si sa che gli uomini e le donne sono diversi", così come in America Latina dove "amano i miei libri".

    In Europa, i suoi più grandi fan sono in Francia. "Penso che accada perché la Francia è un paese romantico, il linguaggio è più romantico, le persone prestano attenzione a rapporto interpersonale", ha detto.

    Quanto alla California, dice, è la liberalizzazione dei costumi che prevale, responsabile del numero di divorzi.

    "Coloro che vogliono vivere liberamente vadano in California. Si stanno sperimentando nuove cose, il femminismo regna sovrano. Si lavora tutto il tempo, naturalmente vi troverete avventure e divorzio", parola di terapeuta..

    lunedì 23 giugno 2014

    Dicono il contrario di ciò che pensano

    Alla gente non piace l'informazione e ne dicono l'opposto.

    Avete presente i sondaggi quando agli elettori si chiede cosa votino? Dichiarano di votare per tal dei tali, la loro intenzione di votare per un partito, i sondaggisti ricavano poi i risultati corretti con i relativi coefficienti. Così da un po' di tempo sembra che i maitres a penser delle società preposte ai sondaggi sembra che debbano cambiare mestiere. 

    L'audience e le news
    Allo stesso modo, c'è un divario tra ciò che la gente legge e quello che dicono di leggere o mangiano e dicono di mangiare. Pertanto, l'Istituto Reuters per lo Studio del giornalismo ha intervistato migliaia di persone per sapere quali fossero per loro le informazioni più importanti. Alcuni buoni studenti, per esempio, dicono che vogliono sentire di questioni internazionali, considerate due volte più importanti del pettegolezzo sulle celebrità e quelle sull'intrattenimento. Poi se si va a guardare la realtà, ciò che la gente legge, sorpresa, il risultato è molto diverso.
                    
    BuzzFeed, per esempio, aveva pubblicato uno studio sugli articoli più letti su molti siti di notizie, tra cui quelli del New York Times e The Atlantic. E cosa ha trovato? Dei 20 elementi in cima alla classifica solo tre erano legati a una notizia "seria" e recente.
                
    Perché questa discrepanza? E' molto semplice, spiega Eric Leser su Slate.fr:

    "Noi preferiamo ciò che è bello, familiare, che ci distragga da ciò che è nuovo, spesso complicato e difficile da capire, la cosiddetta informazione seria. Ci piace mangiare una leccornia quando siamo tristi, ascoltare una vecchia canzone quando siamo stanchi e rendere le cose facili quando siamo occupati".

    sabato 21 giugno 2014

    Il soldato armato di spada ed arco nella guerra moderna - Una vita avventurosa

    sbarco in Normandia, 6 giugno 1944

    "Mad Jack": "Un soldato senza la sua spada e il suo arco è soldato mal equipaggiato"

    "Mad Jack" è l'ultimo a destra, con una spada in mano. Foto via WikiCommons

    VICE racconta la storia di "Mad Jack", un soldato dell'esercito britannico che durante la Seconda Guerra Mondiale, ha combattuto con una spada e un arco.
              
    Potrebbe sembrare uno scherzo ma non lo è, un articolo del Daily Mail mostra anche tutte le foto d'archivio.
             
    La storia di Jack (John Malcolm Thorpe Fleming Churchill) ha qualcosa di surreale. Fu attore (piccoli ruoli), modello, giornalista, vinse concorsi di cornamusa, soprattutto imparò a maneggiare spada e arco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. 

    Divenne famoso per aver detto ".... un ufficiale che va al fronte senza la sua spada e il suo arco è un ufficiale mal equipaggiato", visto che tutti usato armi da fuoco. Alcuni dicono che questo gusto per lo scontro cruento, più "fisico", rivela un lato tendenzialmente psicopatico. Comandante di un reggimento, condusse i suoi ufficiali al suono delle cornamuse.
                    
    John Malcolm Thorpe Fleming Churchill
    Eccentrico e aspirante suicida, Jack fu, comunque, incredibilmente fortunato. Fu catturato dai tedeschi durante la suonata di cornamuse in un campo dove infuriava la battaglia e dove fu l'ultimo sopravvissuto. 
                     
    Il suo nome lo salvò dai nazisti. Fu considerato parente di Wiston Churchill (non lo era). Alcuni confessarono di non avergli sparato, perchè "matto da legare".
                     
    Quando i nazisti capirono l'errore patronimico, mandarono "Mad Jack" in un campo di concentramento di Sachsenhausen, in Germania. Non solo riuscì a fuggire, a piedi per 150 km e a mangiare per la strada verdure casuali che gli sembravano commestibili, ma non finisce quì, riuscì a fuggire da un secondo campo di concentramento dove era stato inviato dopo, in Italia.

    Alla fine della guerra, decise che ne aveva abbastanza, si impegnò in un reggimento di paracadutisti in Palestina, a quell'epoca, alla fine del mandato britannico. Laggiù, dopo un po', finalmente condusse  azioni non violente, pacifiste e piuttosto eroiche, in particolare per proteggere un convoglio di medici ebrei.


    Infine, disinteressato al combattimento, scoprì una nuova passione per il surf in Australia. Tornato in Inghilterra, poi, ha concluso la sua vita, occupando posizioni amministrative nell'esercito e costruendo tavole da surf da sè, sapendo a priori che non gli sarebbero servite più.

    Gatti, cioccolatini e kalashnikov - La guerra edulcorata.

    Gattini, cioccolata e jihad. La guerra santa del terzo millennio.
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    Gli islamisti occidentali, partiti per combattere in Iraq o in Siria, pubblicano sui social network immagini insolite della vita quotidiana. Instagram e Twitter disvelano l'altra faccia della guerra santa.
       
    Tra un combattimento e l'altro ed armi ancora fumanti, sono la nuova tendenza di moda tra gli occidentali, partiti per la jihad. I membri dell'ISIL (Stato Islamico in Iraq e del Levante - Islamic State in Iraq and the Levant), I membri del gruppo armato che ora scuote l'Iraq pubblicano regolarmente foto di gattini o dolcetti "occidentali" sui social network. Lo riporta il WashingtonPost con un articolo di Terrence McCoy
                    
    Sources: The Soufan Group, official estimates from each country. Graphic: Tobey - The Washington Post.Tra un combattimento e l'altro ed armi ancora fumanti, i presunti combattenti, che dicono di trovarsi in Iraq o in Siria, mostrano la vita quotidiana con un aspetto, diciamo così, divertente. 
                     

    "Gli appartenenti all'ISIL sono particolarmente accoglienti nei confronti dei combattenti occidentali", dice il Washington Post. 
                   
    Anche se, questa forma di propaganda per gli adolescenti di Europa e d'America non riscuote l'unanime consenso dell'intera comunità dell'ISIL, in particolare tra i veterani provenienti dal Medio Oriente'

    venerdì 20 giugno 2014

    Pazzi, pericolosi. Creano virus mortali. La spagnola fece 50 milioni di morti

    Scena dal film: Mission Impossible 2 - nel film il virus è Chimera e l'antidoto Bellerofonte

    Gli scienziati pazzi creano un nuovo virus di influenza spagnola
    Un team americano ha combinato i virus dell'influenza aviaria con l'influenza spagnola. L'obiettivo: studiare la sua virulenza. Un'esperienza che scatena la parte critica della comunità scientifica. 
             
    "Sono pazzi!", Questi i commenti della comunità scientifica dopo la pubblicazione, la sorsa settimana, sulla rivista Cell Host and Microbe, un articolo che spiega come una squadra americana abbia ricreato il virus dell'influenza spagnola.   

    Avian virus H5N1 in electron micrographIl team della University of Wisconsin-Madison ha usato la tecnica della genetica inversa per costruire il virus da otto geni di uno dell'influenza aviaria prelevato da anatre selvatiche. Lo hanno poi fatto mutare per renderne la diffusione più facile, dice The Guardian. Il nuovo agente patogeno presenta nel suo genoma una differenza del solo 3% con il virus dell'influenza spagnola. L'obiettivo, dice il gruppo, che ha condotto la ricerca in un laboratorio P4 (alta sicurezza), è quello di evidenziare le modalità di diffusione del virus proveniente dagli uccelli, quando si diffonde nella popolazione umana e causa una pandemia. Il virus è stato testato nei topi e furetti.
    "Questa è pura follia. La loro ricerca è estremamente pericolosa!"
    Ha risposto Lord May sul quotidiano britannico. Già presidente della Royal Society ed ex consulente scientifico del governo britannico: 
    "C'è in realtà è un rischio, ma non viene dai virus che circolano in natura, tra gli animali, il pericolo viene dai laboratori di queste persone troppo arroganti". 
    "Questi critici non considerano l'estrema cura con cui affrontiamo la materia", gli risponde il professor Yoshihiro Kawaoka, che ha guidato la ricerca. Egli ritiene invece che queste esperienze sono essenziali per determinare se sviluppare o no i vaccini necessari e per stabilire modelli di reazione qualora si manifestassero episodi ad essi connessi, riporta The Independent
               
    Questa tipo di controversia si presenta regolarmente. Sempre gli stessi argomenti. Da un lato, gli sperimentatori audaci che hanno bisogno di prove e test per comprendere il pericolo e la diffusione di una possibile epidemia. Dall'altro, i conservatori, che ritengono sia troppo pericoloso maneggiare tali virus, e invitano ad interrompere immediatamente quella ricerca. 
                   
    Per la cronaca, l'influenza spagnola nel 1918 ha ucciso 50 milioni di persone sul pianeta. Tre volte più della prima guerra mondiale, in pochi mesi. 

    giovedì 19 giugno 2014

    Il PIL tra i bordelli - Il PIL dell'Italia vola + 10%

    PIL sostenuto da droga e prostituzione 
    A partire da questo autunno, i membri dell'Unione europea riconosceranno alcune attività illegali nella valutazione del loro PIL. Un nuovo metodo di calcolo che potrebbe, per esempio, far salire del 4,5% la ricchezza nazionale spagnola. 
    http://economia.elpais.com/economia/2014/06/07/actualidad/1402168523_576633.html
    Da settembre, tutti i membri dell'Unione europea dovranno includere nel calcolo della loro ricchezza attività illecite come la prostituzione, la produzione e il traffico di droga e il contrabbando. In Spagna, per esempio, "tenendo conto dell'economia sommersa richiesta dalla Corte dei conti europea potrebbe incrementare il PIL del 4,5%", dice il giornale on line Público

    Il quotidiano El País, che titolava qualche giorno fa il "PIL tra il bordelli", ha rivelato che questo aumento potrebbe raggiungere i 45 miliardi di euro. 
                  
    Il giornale conservatore ABC rileva che questo cambiamento nel metodo di calcolo indurrà automaticamente una riduzione del disavanzo e del debito. El País, da parte sua, afferma che passando dal 6,62% al 6,34% il deficit sarà inferiore a 6 5%, l'obiettivo fissato da Bruxelles per Madrid. Per tutti il quotidiano, "questo nuovo sistema di calcolo è più vicino alla realtà, perché le attività illegali contribuiscono a spostare soldi e generare ricchezza e occupazione".
             
    Tuttavia, sottolinea El País, l'assenza di dati ufficiali per valutare l'impatto della prostituzione, della droga e del contrabbando nell'economia è un problema. L'Istituto nazionale di statistica sostiene di avere "fonti, indagini e studi" per stimare la quota di queste attività illegali. Tuttavia, secondo El País , "l'Istituto ha contattato la maggior parte delle organizzazioni umanitarie, prostitute e bordelli per compilare i dati. Senza successo". 
                       
    Il giornale aggiunge che l'Istituto di statistica - che pubblica normalmente i dati sul PIL di ogni trimestre - ha annunciato l'intenzione di esprimere una volta l'anno, informazioni sul contributo delle attività illegali alla ricchezza del paese. 
                       
    Il giornale ABC osserva che è l'economia italiana, che beneficerà maggiormente di questo sviluppo. Qui il PIL potrebbe aumentare del 10%. Alcuni paesi già calcolano droga e prostituzione nel loro PIL. Tra questi, i Paesi Bassi, Slovenia, Finlandia, Norvegia o Svezia.
    Claves y consecuencias de incluir las drogas y la prostitución en el cálculo del PIB

    mercoledì 18 giugno 2014

    La stanza delle malattie rare - Nella Murgia si muove qualcosa

    Comunicato stampa 

     a cura del 

    Cons. Regionale 

    Michele Ventricelli 



    Michele Ventricelli scrive al dir. sanitario dell'Ospedale della Murgia Fabio Perinei per la "stanza delle malattie rare"

    Il consigliere regionale Michele Ventricelli sostiene la battaglia dell'associazione AMARAM (Associazione malattie rare dell’Alta Murgia) per la creazione di una "stanza per le malattie rare" da allestire nel nuovo Ospedale della Murgia "Fabio Perinei". 

    MalattieRare Alta MurgiaIl consigliere ha scritto al direttore sanitario Sansonetti: "La battaglia civile che sta portando avanti l’associazione AMARAM ci mette davanti agli occhi situazioni che seppur rappresentino una rarità, necessitano di tutta la nostra attenzione. 

    I genitori che spesso sono lasciati soli ad affrontare il calvario delle malattie rare chiedono una stanza per accogliere i pazienti più piccoli e i loro trattamenti specifici. 

    Solo nella città di Altamura si contano 469 casi e considerato il vasto bacino di utenza che l’Ospedale "Fabio Perinei" ricopre non mi sorprenderebbe se, nei prossimi mesi, molti genitori, che fino ad oggi si ritenevano soli, denunciassero altri casi rari e chiedessero aiuto alle istituzioni".


    Bari, 16/6/2014

    leggi la lettere inviata al direttore sanitario Sansonetti.

    Michele Ventricelli Consigliere Regione Puglia
    Gruppo Consiliare Sinistra ecologia libertà sinliberta.puglia@gmail.com

    martedì 17 giugno 2014

    Storie antiche. Letteratura orale al crepuscolo di Maria Antonietta Bochicchio Altieri

                                                                                       

    COMUNICATO STAMPA



    La Fondazione "E. Pomarici Santomasi" invita alla presentazione del libro Storie antiche. Letteratura orale al crepuscolo di Maria Antonietta Bochicchio Altieri.
                
    Dopo anni di raccolta dettagliata e studi pazienti finalmente arriva la pubblicazione di un volume che rimarrà nella storia della letteratura e che andrà a dare pregio alle nostre biblioteche personali e pubbliche.
                  
    La Fondazione ed il Comune di Gravina in Puglia hanno creduto profondamente in questo lavoro letterario promuovendo il talento dell'autrice e il suo spirito appassionato nel genere favolistico.

    Vi aspettiamo 

    giovedì 19 giugno 2014 
    ore 19.00 
    nella splendida cornice del 

    chiostro di San Sebastiano 
    a Gravina.


    comunicato a cura di
    Mariateresa Di Noia (Fondazione "E.P.Santomasi")