giovedì 10 agosto 2017

Saturazione turistica. I maiorchini ne hanno piene le scatole della 'feccia' tedesca.

Il 29 luglio, i cittadini di Maiorca sono scesi in piazza per dimostrare, ancora una volta, contro il turismo di massa. L'inquinamento che genera, l'espropriazione degli alloggi ed il comportamento inappropriato dei viaggiatori che superano per numero la popolazione locale. 
https://twitter.com/ciutathabita/status/849036709241257984?lang=it
Maiorca è così popolare tra i turisti tedeschi che, in Germania, ne parlano come fosse un 17° Land. Ma dall'altra parte non è esattamente così: gli abitanti della piccola isola spagnola soffrono di turismo di massa e i turisti della Germania non sono visti molto di buon occhio dalla popolazione locale. 

Sabato 29 Luglio, il collettivo Ciutat és per a qui l’habita no per a qui la visita, (per chi ci vive, non per chi la visita) ha dimostrato ancora una volta contro l'"invasione" di turisti. I cartelli, riporta il Frankfurter Allgemeine Zeitung, con gli slogan che denunciano una presenza di tale portata che la sensazione del maiorchino è quella di trovarsi in "terra straniera". 

https://www.welt.de/vermischtes/article167181348/Buergermeister-von-Palma-will-Sauftouristen-verbannen.html#cs-Party-Tourists-Flock-To-Mallorca-s-Ballermann-Strip.jpgQuesta volta, riporta il quotidiano tedesco Die Welt, i manifestanti hanno anche simbolicamente eretto barricate al Ministero del Turismo, attaccandovi i poster "Chiuso" sulla porta d'ingresso. 

Nelle Isole Baleari vi sono poco più di 1 milione di abitanti. Nel 2016, hanno accolto circa 15 milioni di turisti, per un terzo tedeschi, venuti a godersi il clima, una meta conveniente per le Bierhallen (birrerie), le discoteche e i bordelli. 

Il nuovo sindaco di Palma di Maiorca, Antoni Noguera, vuole cambiare l'immagine della sua città, lo dice in un'intervista al quotidiano Bild da "una destinazione popolare per fedifraghi e chiassosi ... Dobbiamo fermarci nell'invio di questa feccia", ha continuato, riferendosi a notizie recenti che coinvolgono ubriachi, chiassosi e neonazisti"

"Ci sono luoghi in cui la popolazione locale è sostituita dai turisti. Il rischio che interi quartieri si trasformino in una sorta di parco a tema non è da sottovalutare", ha detto al Mallorca Zeitung, giornale di Maiorca in tedesco. 

Nel mirino del nuovo funzionario eletto appare per prima la "Schinkenstrasse" (Strada del prosciutto), una strada che deve il suo soprannome in tedesco per il suo ristoro specializzato in carni ed è conosciuta per la sua quota di bordelli e club notturni. Secondo Die Welt, i proprietari di questi locali sono stati invitati a "riorientare il loro business".

Antoni Noguera anche fatto appello alla coscienza dei tedeschi. "I tedeschi sono ancora persone civili! Questo è il motivo per cui vorrei trasmettere un messaggio: Non è accettabile che la gente venga qui e si permetta cose che non farebbe mai a casa". 

Al di là del comportamento del turista si pone anche una questione di capienza: quanti turisti può accogliere una piccola isola? Negli ultimi anni, il numero di turisti è esploso. Intere strade sono state rifatte e sono stati, invece, impiantati appartamenti di lusso. Tra il 2012 e il 2016, sono stati aggiunti al paesaggio urbano 28 nuovi alberghi, racconta l'Augsburger Allgemeine.

Il quotidiano bavarese dà voce agli ambientalisti, per i quali l'isola è allo stremo delle forze: gli inceneritori di rifiuti hanno raggiunto i loro limiti e le strade sono intasate dal traffico. Solo dieci anni fa, Palma era ancora "piccolo villaggio addormentato" le politiche locali sono difficili da capire: sarebbe riduttivo additare solo la responsabilità dei turisti tedeschi, dice l' Augsburger Allgemeine. In ogni caso, prendere le proprie bottiglie di birra vuote sulla spiaggia non fa male a nessuno. 

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